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di Giuseppe Vittori
Foto archivio ©Fabrizio Troccoli

Due gol a testa e un tempo per uno: il primo alla Ternana, il secondo al Perugia. Ma oggi la vera notizia non riguarda solo il bel derby, conclusosi col pareggio, ma la quasi matematica certezza – manca solo un punto a due partite dalla fine del campionato – che il Grifo ce l’abbia fatta a restare in serie C, dopo un anno vissuto pericolosamente.

Grifo, progetti di futuro dopo un anno vissuto pericolosamente

Le Fere hanno giocato bene per ben sessanta minuti segnando due gol, ma la rete di Luca Bacchin ha riaperto la gara e c’è mancato poco che da una sconfitta secca per due a zero, il Perugia passasse alla gioia della vittoria: negli ultimi minuti ha infatti mancato una buona opportunità di segnare, mentre la Ternana alla fine è letteralmente crollata, sotto il peso della stanchezza e della pressione del Perugia. I due gol della Ternana sono stati segnati da Capuano e Ferrante, entrambi nel primo tempo, quelli del Perugia da Bacchin e Montevago, nel secondo tempo. Il fischio finale ha aperto al Grifo un cammino ben più tranquillo.

E ce n’era bisogno, perché quest’anno ne ha passate di tutti i colori. Un inizio con 9 sconfitte consecutive e un Direttore Generale che ci diceva che saremmo andati in serie B. Poi altre 4 o 5 sconfitte consecutive tra gennaio e febbraio. Una società in pieno “bailamme”, di sicuro in seria difficoltà fino a tutto gennaio, con tre allenatori cambiati e uno staff dirigenziale quasi totalmente rivoluzionato. Un Presidente gravato da un’indagine pericolosa in Argentina sulla conduzione della federazione calcistica di quel paese. Il Perugia non si è fatto mancare nulla. Ma poi finalmente ben sette risultati utili consecutivi. E’ un bel salto avanti che ci porta fuori dai guai e che porta tutta intera la firma di Tedesco, Gaucci e Novellino.

Col Perugia in piena ricostruzione e lo Stadio Curi in piena ristrutturazione viene voglia di guardare al futuro dei Grifoni, un futuro più pimpante, ambizioso. Ma non bisogna farlo, bisogna restare sul pezzo fino al completamento delle ultime due partite, sapendo che l’epilogo sarà positivo e che sarà stato un miracolo conquistato con le unghie e con i denti. Quanto alle Fere i loro problemi non hanno mai riguardato la classifica, ma questioni che condizioneranno il futuro del club e di cui nella giornata di lunedì se ne saprà di più.