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Lettera di apprezzamento della sindaca per il progetto Ciuffini: “Perugia non può permettersi di restare ferma”. Interventi decisivi per lo sviluppo della regione e del Centro Italia

Il progetto Ciuffini per ridurre il traffico intorno a Perugia sta destando molto interesse. Abbiamo pubblicato le obiezioni di Luigi Ercolani, presidente del comitato di Ponte San Giovanni e le risposte di Fabio Maria Ciuffini e Giampiero Rasimelli. Abbiamo inoltre ricevuto una lettera della sindaca di Perugia che giudica “prezioso il contributo offerto” dall’Associazione Perlumbria e dalla rivista Passaggi Magazine e lo considera “una prospettiva che riteniamo meritevole di approfondimento”. Lo scritto di Vittoria Ferdinandi è particolarmente interessante perché entra nel merito della situazione del traffico e parla della “mobilitazione condivisa” per ottenere da Roma “interventi decisivi per lo sviluppo dell’Umbria e del Centro Italia”, nonché della necessità di “interventi di cui i cittadini possano vedere la realizzazione in pochi anni”. Pubblichiamo di seguito la lettera della sindaca.

di Vittoria Ferdinandi

Gentilissimi,
Innanzitutto vorrei ringraziare l’Associazione Perlumbria Cultura Economia Società, la rivista Passaggi Magazine e, in particolare, l’ingegnere Fabio Maria Ciuffini per il lavoro di analisi e di proposta svolto nel corso di quest’ultimo anno sul tema della mobilità a Perugia.

Si tratta di un tema fondamentale e vitale per la nostra città e certamente di uno dei principali nodi critici della qualità della vita dei cittadini. Allo sviluppo urbanistico di Perugia non hanno corrisposto, nel tempo, politiche della mobilità e dei trasporti adeguate, con il risultato che oggi la città si trova a fare i conti con criticità strutturali che incidono sulla vivibilità, sull’accessibilità e sulla competitività del territorio. A ciò si aggiunge la necessità di rafforzare e innovare i collegamenti e le infrastrutture regionali e nazionali, affinché Perugia e l’Umbria possano superare una condizione di isolamento che ne limita le potenzialità. Per questo la nostra città deve essere protagonista di una mobilitazione condivisa, insieme all’intera regione, per ottenere interventi decisivi per lo sviluppo dell’Umbria e del Centro Italia.

La mappa che illustra il progetto. Da desktop cliccando sulla mappa si potrà allargare e quindi notare i particolari a beneficio della spiegazione che segue. Da smartphone si consiglia di allargare direttamente la mappa senza cliccarla.

Mentre si sviluppa questa indispensabile interlocuzione con il livello nazionale, che richiederà inevitabilmente tempi non brevi per conseguire gli obiettivi più ambiziosi, Perugia non può permettersi di restare ferma. È necessario mettere in campo ogni sforzo per offrire soluzioni credibili, efficaci e realizzabili nel breve periodo, costruendo un confronto concreto con i livelli locale, regionale e nazionale. Come giustamente sottolineate, è importante indicare interventi di cui i cittadini possano intravedere la realizzazione in pochi anni, così da iniziare a invertire concretamente la tendenza negativa della mobilità cittadina. Dobbiamo ridurre progressivamente la pressione del traffico, migliorando gli accessi alla città, favorendo modalità di spostamento più sostenibili e accompagnando questo cambiamento con il coinvolgimento e la partecipazione consapevole dei cittadini.

Gli spunti che proponete rappresentano un contributo prezioso di idee e di soluzioni che intervengono su nodi essenziali della mobilità cittadina e delineano una piattaforma di lavoro concreta e interessante. Particolarmente significativa è l’idea di intervenire attraverso opere di manutenzione e miglioramento dell’esistente, integrate da piccole infrastrutture capaci di anticipare progetti più ampi e strategici. È una prospettiva che riteniamo meritevole di approfondimento e che intendiamo tradurre, insieme ai soggetti interessati, in un percorso operativo di confronto, valutazione e progressiva attuazione, individuando le priorità e verificandone la concreta fattibilità. Dopo la fase del Metrobus, che sta procedendo verso una positiva conclusione, vogliamo aprire una nuova stagione di interventi sulla mobilità cittadina.

La proposizione di idee e progetti è una componente essenziale della partecipazione civica. Il compito delle istituzioni è certamente quello di valutare e decidere, ma anche di valorizzare il confronto con il territorio, trasformando le proposte più valide in occasioni di lavoro comune. Solo attraverso questa dialettica costruttiva è possibile leggere meglio i problemi della città e affrontarli con visione, responsabilità e concretezza.