di Porzia Corradi
Giugno è un mese di straordinari eventi per l’Umbria. Bellissime le feste dei fiori di cui la più importante si svolge a Spello il 6 e il 7 del mese e cioè per il Corpus Domini. Artisti e volontari compongono su un percorso di un chilometro e mezzo (quello della processione) magnifici quadri coloratissimi realizzati con i petali. Il lavoro si svolge durante tutta la notte del 6 e viene completato il 7 mattina. Poi si tiene il rito religioso. Accanto all’infiorata si svolgono nel borgo umbro numerose altre iniziative culturali. Negli stessi giorni un’analoga manifestazione, anche se meno famosa, nella vicina Cannara.
L’altra grande infiorata dell’Umbria è quella del 21 e 22 giugno a Città della Pieve per la festa di San Luigi Gonzaga. La contrada del Casalino in quei giorni lavora ad un vero e proprio mosaico di petali che colorano con straordinari disegni ben 900 metri quadrati di percorso. Un’opera collettiva alla quale lavorano in tanti, che viene completata la notte fra il 21 e il 22 e svelata Domenica 22. Le manifestazioni collaterali all’infiorata vera e propria si aprono a Città della Pieve a partire dal 12 giugno.
Una magnifica festa dei fiori è anche quella che organizza la natura, a partire dalla terza o quarta settimana di giugno a Castelluccio, quando si verifica la magnifica fioritura del Pian Grande. Uno spettacolo naturale fra i più belli mai visti di cui però non è prevedibile né il giorno preciso di inizio, né la qualità, né l’entità. Nulla di tutto questo infatti accade per mano umana. Nel 2025 ad esempio fu quasi inesistente, mentre nel 2022 fu straordinaria. Una visita a Castelluccio è comunque da mettere in programma: da lì si ammira infatti il paesaggio più bello dell’Umbria. E la passeggiata è davvero magnifica.
Infine da ammirare la festa della Lavanda ad Assisi che inizia il 14 e prosegue per i tre fine settimana di giugno e per la prima di luglio. Per un mese Castelnuovo, frazione della città serafica, si trasforma in una sorta di Provenza color pervinca. La festa è organizzata dal Lavandeto.
Nel mese di giugno ci sono poi straordinarie iniziative musicali al Trasimeno e il 26 parte il Festival dei Due Mondi a Spoleto di cui parleremo poi diffusamente. Ci sono infine le feste medievali. Fra queste, la più bella e la più colta che si svolge in Italia è quella delle Gaite a Bevagna che parte il 17. Si tratta di una straordinaria ricostruzione storica del mercato medievale, una vero e proprio tuffo nella vita materiale di un’epoca affascinante. Accanto ad un percorso di botteghe e lavori si svolgono banchetti e una gara finale.
Il 12 e il 23 giugno infine l’ormai ultra famosa Giostra della Quintana di Foligno. Il 12 c’è il grande corteo storico e il 13 la gara al Campo de li Giochi. Gaite e Quintana meritano approfondimenti a parte.



