“Sono qui per la terza volta”: così ricorda il suo legame con Umbria Jazz. Un nuovo palco con acustica perfetta. Serata trionfale e poi toccherà alla “prima” di Zucchero e a Gil
di Giampiero Rasimelli
FOTO ©Umbria24
CVD, come volevasi dimostrare, in una Arena stracolma, davanti a oltre 13.000 persone tra spettatori paganti e staff, Sting ha incantato il pubblico di Umbria Jazz e realizzato con straordinario successo l’apertura dell’edizione 2026 del Festival e la sua terza presenza a Perugia nella ormai lunga carriera del musicista. Sì perché il cantautore britannico è stato a Perugia nel 1987 quando con l’orchestra di Gil Evans ha dato luogo allo Stadio Curi ad un evento iconico della storia di Umbria Jazz che ha reso esplicita la vocazione del Festival al dialogo tra generi musicali diversi insita dalla prima edizione nella matrice stessa della manifestazione.
Poi Sting è tornato a Perugia nel 2012 con una performance memorabile, fu un vero e proprio ritorno di Sting sul palco di Umbria Jazz. Ma ieri notte il ritorno ha avuto oltre che un’entusiastica partecipazione di pubblico anche una sua specifica identità. “Ciao Perugia sono qui per la terza volta!” ha esordito Sting sul palco dell’Arena Santa Giuliana, e la scelta di essere qui non è stata casuale. Intanto perché il “World Tour 26” di Sting ha in programma in Italia 2 sole date, il 3 luglio a Perugia e il 31 luglio a Bassano del Grappa, il che dimostra l’affetto e l’attaccamento dell’artista a Umbria Jazz. E queste stesse scelte logistiche, di cui Umbria Jazz è sicuramente la più significativa, testimoniano anche del carattere che si è voluto dare alla formula musicale della performance.
Si è trattato di una rivisitazione in trio, tre interpreti impareggiabili di contrabbasso, chitarra e batteria, più la voce caldissima di Sting, di gran parte del repertorio dell’artista, una formula nello stesso tempo più asciutta, più raffinata e alla fine più melodica del rock britannico di questo cantautore. Il pubblico ha ampiamente gradito, gustato e fatto proprio questo spirito e questa scelta più introspettiva, in una serata che è stata quasi un impegnativo e affettuoso conoscersi meglio tra l’artista e il pubblico. E’ bellissimo che nella vita di un artista possano esserci questi momenti, questo tipo proposta a chi ascolta, una scelta sempre complessa, coraggiosa e in questo caso una sfida vinta con grande classe.
Ma chi era ieri all’Arena Santa Giuliana ha potuto apprezzare anche altre cose, vere e proprie conferme e innovazioni del Festival. Intanto la riproposizione di un’acustica perfetta, ancora più difficile, se possibile, per questo tipo di performance. Da anni Umbria Jazz è all’avanguardia rispetto a tutta la concertistica nazionale sul terreno dell’acustica, è un’esperienza straordinaria ascoltare musica dal vivo a Umbria Jazz! Quest’anno gli artisti si esibiscono in un palco del tutto nuovo, un maxi palco, più alto e monumentale, più largo, con maggiore portata di luci (300 fari) e un ledwall di oltre 210 metri quadri.
Un adeguamento necessario per ospitare perfomances con un grande numero di artisti o con un grande impianto scenico. Si pensi alla serata con Snarky Puppy e la Metropol Orkest (oltre 80 musicsti … una cosa mai vista !) o a quella di Gilberto Gil con la sua ampia orchestra familiare. Oppure si pensi alla serata di Zucchero, che non solo sarà la prima volta in assoluto di questo mitico leader del blues italiano ad Umbria Jazz, un concerto già ampiamente sold out, ma che sarà molto impegnativo anche dal punto di vista scenico, cosa che ha richiesto una serie di adeguamenti strutturali.
Insomma, una serata trionfale per il concerto di Sting, per l’avvio del Festival, per la scoperta delle innovazioni di Umbria Jazz, per l’esame come sempre superato a pieni voti dalla struttura tecnica del Festival … ma ci sono state anche altre novità, come la ristorazione del festival, altra scommessa per location, servizio e qualità … sembra andato tutto bene, ma questo merita qualche giorno in più per un giudizio a cui il pubblico ha sempre mostra strato di tenere con attenzione.
E’ cominciata la navigazione, il piroscafo Umbria Jazz ha un programma di crociera impegnativo e mostrerà paesaggi bellissimi … se tutto andrà come ieri sera sarà un vero, grande trionfo, per tutto l’equipaggio festivaliero e per questa bellissima città.



