di Porzia Corradi
Foto ©Pere Garcia/Wikicommons
Forse perché un po’ offuscata da Assisi, Perugia e Orvieto, Narni non viene sufficientemente apprezzata per tutta la sua bellezza che va dai monumenti cittadini ai meravigliosi paesaggi. Ma settembre, finito il gran caldo, è il mese ideale per far una bella passeggiata nelle vie del borgo e lungo il fiume Nera.
Narni è famosa nel mondo perché dal suo nome prese spunto un grande scrittore come C. S. Lewis per intitolare la sua saga fantastica che si chiama appunto “Le Cronache di Narnia”, una serie di romanzi fantasy dalla quale sono stati tratti alcuni film. E’ tempo perché questa cittadina, il cui nome circola ovunque, venga conosciuta in presenza. Ecco i luoghi più suggestivi.
Imperdibile è la città sotterranea dove venne scoperta negli anni Settanta la chiesa di Santa Maria della Rupe del tredicesimo secolo, e dove si può vedere la Stanza dei Tormenti della Santa Inquisizione. A Narni città c’è poi un circuito degli ambienti medievali che comprende un ex convento, alcune botteghe e laboratori d’epoca. L’intera cittadina è piena di palazzi, piazze monumenti che meritano una visita accurata. Tre sono infine le passeggiate imprescindibili:
La prima è quella verso l’Abbazia benedettina di San Cassiano, una delle più suggestive dell’Umbria, tutta restaurata nel 1970, e dove venne girato il film “Per grazia ricevuta”, protagonista Nino Manfredi. La splendida architettura fu costruita a guardia delle “gole del Nera”. E la seconda passeggiata da non perdere è proprio lungo questo fiume: un itinerario naturalistico camminando fra il verde di un folto bosco di lecci e di ornelli e le acque color smeraldo. Si tratta di un’oasi di bellezza e di frescura. La terza passeggiata è verso la Rocca dell’Albornoz che domina Narni. Da qui si gode un panorama da sogno sulla città e sulle gole del Nera.
Dulcis in fundo è ancora possibile in settembre visitare il ponte romano che in autunno viene però chiuso.



