Salta al contenuto principale

di Giampiero Rasimelli

È finito il campionato di calcio di Serie C girone B, questi i verdetti per le umbre.

Il Perugia si salva finalmente a Forlì, al 63° del secondo tempo, agguantando il pareggio con Bacchin, dopo aver passato una decina di minuti da thrilling con mezzo piede nei play out. La Ternana, nel pieno della drammatica vicenda del fallimento della società, perde in casa con la Pianese dopo essere stata a lungo in vantaggio, ma accede comunque ai play off. L’unica squadra vincente è il Gubbio che piega con un netto 2 a 0 il Pineto conquistando per il quinto anno consecutivo i play off, un grande risultato per questa squadra ormai realtà consolidata e viva della Serie C.

Crisi del calcio umbro: solo il Gubbio salva l’onore della regione

Di fronte a una cospicua presenza di tifosi perugini, che hanno occupato metà gradinata nello stadio di Forlì cantando e sostenendo in maniera incessante il Grifo (veramente splendidi!!), il Perugia è stato protagonista di una prestazione sconcertante, emblematica di tutta la stagione. Nel primo tempo della partita poteva prendere 2/3 gol, ad inizio ripresa si è fatto infilare al primo affondo, in tutta la partita ha avuto una difficile tenuta di palla, debolezza nei contrasti, una quantità infinita di passaggi errati, solo un paio di mezze occasioni per provare a segnare e il gol del pareggio è stato un miracoloso buco del difensore centrale forlivense che il duo Montevago-Bacchin ha saputo trasformare in oro con freddezza. Non ci fossero stati questi 2 giocatori nella stagione che oggi si è conclusa il Perugia la salvezza l’avrebbe probabilmente vista col binocolo.

Sto esagerando? Quello che conta è essersi salvati? Certo, è un grande sollievo aver mantenuto la categoria, ma questa tifoseria non merita queste prestazioni e la paura di retrocedere non può indurre a evitare di censurare un comportamento così incomprensibile della squadra. I giocatori del Perugia erano nervosi, timorosi, condizionati dalla posta in gioco? Può darsi, ma tutto questo non giustifica l’autolesionismo messo in mostra in questa partita e in tanta parte del campionato, un autolesionismo che ha messo seriamente in pericolo il Grifo quest’anno, un atteggiamento che non si deve più ripetere e l’unica garanzia che questo accada è denunciarlo con nettezza per trarne le conseguenze.

La verità, ormai appurata, è che questa squadra è stata assemblata in modo sbagliato, da una società ballonzolante, lontano dalla realtà, che ha compiuto una serie infinita di errori e poi, ad un soffio dal baratro, con un colpo di reni del Presidente Faroni è riuscita ad azzeccare la triade, Gaucci, Tedesco e Novellino che, sia pure con grande fatica, è riuscita a portare a casa l’obiettivo della salvezza, assolutamente non scontato, come recita la classifica.

E ora che si fa ? … Consiglierei di festeggiare poco (anzi ..!) e di concentrarsi subito sul lavoro, perché c’è molto da fare e vi sono scelte da assumere che non possono essere prese sotto gamba.

Voglio essere schietto. La proprietà deve dire presto alla città cosa vuol fare, che intenzioni ha. Non ci interessa, entro i limiti della decenza, argomentare sulle vicende giudiziarie argentine, il calcio italiano ha troppi problemi presenti e passati da indagare e risolvere perché noi si possa fare valutazioni o lezioni sul calcio argentino. Ma il Presidente Faroni, che detiene la proprietà del Perugia, ha il dovere di dire ai tifosi e alla città, dopo questa stagione, quali sono le sue intenzioni per il Grifo, quanto intende investire sulla squadra, sulla società e per quali obiettivi, se ha bisogno di soci che lo supportino o se intende vendere la società. L’esito di questa stagione dimostra che questi interrogativi non possono rimanere senza risposta, perché il silenzio porta un rischio alto di svalorizzazione della società e di rottura del rapporto con la città. Faroni è stato accolto bene a Perugia, ora deve dare una svolta importante alla società, per quante siano le difficoltà nelle quali oggi si trova a muoversi. Altrimenti che destino potrà avere anche la Triade che ha costruito la salvezza, che potrà fare il bravissimo Gaucci? che destino potrà prendere Tedesco? e quanto potrà durare l’abnegazione di Novellino? Non si può essere reticenti: questo è il nodo che porta con sé la salvezza conquistata all’ultimo respiro. Senza progetto rischiano tutti, la proprietà, i tifosi, la città, e il progetto necessario sono i dirigenti e gli obiettivi che Faroni sceglierà, nonché gli investimenti commisurati a questi. “Hic Rhodus hic salta” dicevano i latini di fronte alle scelte fondamentali. Attendiamo con impazienza un bilancio accurato di quanto accaduto in questi lunghi mesi e un discorso sincero sull’immediato futuro. Nessuno si attende la promessa della Serie A o della Champions, ma almeno che non si ripeta mai più quello che abbiamo visto in questo campionato e che si dia al destino del Grifo serenità, tranquillità e un minimo di ambizione.

Poche parole sulla Ternana in fallimento. Stringe il cuore questa situazione. L’aria che tira non è buona e se la Federcalcio dovesse veramente (come leggiamo e sentiamo dire) innalzare a quasi 5 milioni la valutazione ufficiale della situazione debitoria cui far fronte da parte di chi volesse acquisire la gestione sportiva della società, la situazione diventerebbe ancor più grave. Si deve lavorare al miracolo, non è più il tempo dei furbi o degli avvoltoi. La Ternana deve essere tirata fuori da un enorme e limaccioso pantano nel quale è precipitata, va messa in sicurezza, con fatica, generosità e sacrificio, su un terreno solido, senza ombre. Si riuscirà in questo sforzo estremo? Per ora tranne il lavoro dei curatori fallimentari non si vede nulla e questo non è un buon segno, perché il tempo è pochissimo e lo sforzo da compiere è veramente complesso. Quindi chi ha coraggio e buone intenzioni si faccia avanti e troverà l’entusiasmo di un’intera città, una buona squadra da cui ripartire e la voglia di dimenticare le vicende incredibili che hanno portato a tutto questo. Auguri Ternana, auguri sinceri e di cuore !!